Trieste, 14 giu – In particolare, come è stato spiegato dallo stesso assessore, l’estensione del servizio ferroviario fino a Trieste nei giorni di sabato, domenica e festivi, avviata lo scorso 2 giugno all’interno di una sperimentazione che si svilupperà fino a giugno 2019, lungo il tracciato della Ciclovia Alpe Adria e dell’Adria Bike, dà forma concreta ai temi dell’intermodalità e del turismo sostenibile attraverso l’utilizzo della sinergia treno/bici/autobus. I primi dati di questo servizio registrano dal 2 al 10 giugno di quest’anno 955 persone e 415 bici sul treno Trieste-Udine, con un trend nel biennio precedente nella tratta Udine-Tarvisio segnato da un significativo aumento dei cicloturisti (+ 27,4 per cento nel periodo gennaio-giugno 2018 rispetto agli stessi mesi del 2017). Infine, per quel che riguarda il futuro collegamento con la capitale slovena, Paolo Dileno, project manager dell’Iniziativa Centro Europea (Ince), partner capofila del progetto Connect2ce, ha anticipato i termini della collaborazione transfrontaliera che vede unite la Trieste Trasporti e le Ferrovie slovene per l’avvio di un servizio che prevede, entro gli inizi del 2019, un biglietto unico integrato bus-treno (Trieste-stazione di Opicina-Lubiana). (BIG ITALY / Red)