Roma, 15 giu – “Mario Draghi? Una colomba. E i mercati hanno interpretato le sue decisioni correttamente”, afferma in un’intervista al Corriere della Sera Gregorio De Felice, capo economista di Intesa Sanpaolo, giustificandone le scelte, perché “il quadro macro-economico è decisamente migliorato e il rischio deflazione sparito”. Il presidente della Bce ha annunciato che da ottobre l’Eurotower dimezzerà gli acquisti di titoli (QE) a 15 miliardi mensili eli azzererà a fine dicembre, come volevano i falchi. “Promette però un rialzo graduale dei tassi, visto che gli interessi resteranno a questi livelli almeno fino all’estate 2019. E poi si tiene le mani libere con la politica di reinvestimento dei titoli in scadenza”, “si tratta di 2,5 trilioni di euro di titoli. E’ vero che con la fine del Qe lo stock non aumenterà, ma una cosa è reinvestire i bond in scadenza in un titolo biennale, un’altra in un decennale”. Che cosa succederà in Italia? “Le dichiarazioni del ministro dell’Economia Tria hanno gettato acqua sul fuoco, calmando i mercati. E poi Savona ha spiegato la differenza tra l’esercizio intellettuale di scrivere un libro e il governo di un Paese. La cosa fondamentale sarà continuare a crescere. Se lo facciamo a questi ritmi, la sostenibilità del debito pubblico non è a rischio”. (red)