Parigi, 15 giu – Intesa Sanpaolo e Irefi (Istituto per le relazioni economiche Francia – Italia) hanno tenuto oggi a Parigi il 1° “Forum dell’Energia Francia – Italia”, sotto l’alto patronato dell’Ambasciata d’Italia in Francia. L’iniziativa è stata fortemente voluta, qualche mese fa, da Intesa Sanpaolo per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi, valorizzando le opportunità offerte dalla transizione energetica. Attualmente Francia e Italia hanno profili energetici differenti, ma i parametri definiti dall’Unione Europea su de-carbonizzazione, utilizzo di fonti rinnovabili e crescita economica sostenibile, assieme agli impegni fissati dalla COP 21 (la 21ª sessione annuale della UNFCCC, la conferenza degli aderenti alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici), hanno spinto i Governi di Parigi e Roma a varare due piani di sviluppo energetico convergenti nel lungo termine: il “Plan Climat” e la “Strategia Energetica Nazionale – SEN 2017”. L’obiettivo comune è far fronte alle nuove sfide di competitività economica, sicurezza energetica e sostenibilità ambientale in un contesto in forte cambiamento: un’evoluzione che è destinata a proseguire nei prossimi decenni e premierà le imprese che sapranno cogliere e valorizzare i vantaggi derivanti dall’utilizzo di nuove risorse e tecnologie e dai nuovi modelli di business. “A dieci anni dall’apertura alla concorrenza straniera, oggi il mercato energetico francese è uno dei più interessanti e vivaci ed è pronto ad accogliere nuovi operatori – ha dichiarato Adriana Saitta, General Manager Succursale Corporate Intesa Sanpaolo di Parigi, aprendo i lavori del 1° Forum dell’Energia Francia – Italia all’Hotel Westin Paris Vendome. “Intesa Sanpaolo ha fortemente voluto questo evento, collaborando con Irefi alla creazione di una piattaforma di dialogo tra i due Paesi su energia sostenibile, opportunità commerciali e nuove strategie di sviluppo. Siamo la prima banca italiana e la quarta nell’Eurozona per capitalizzazione, naturale quindi che parte del nostro lavoro consista anche nel creare occasioni di incontro e confronto come il Forum odierno. Abbiamo scelto di tenerlo a Parigi perché la Francia rappresenta uno dei mercati più promettenti a livello europeo per il nostro Gruppo, un contesto nel quale siamo già riconosciuti e apprezzati, tanto che la maggior parte dei risultati ottenuti dalla nostra Succursale di Parigi non deriva da attività con le imprese italiane, bensì dalle relazioni con quelle francesi, soprattutto aziende di grandi dimensioni, molte delle quali quotate”. (PO / BIG ITALY / SEGUE)