Roma, 15 giu – “L’Italia farà ogni sforzo per costruire ponti e favorire il consenso – ha aggiunto il ministro Moavero – Per rilanciare lo spirito di Helsinki, dobbiamo rafforzare l’efficacia della nostra organizzazione. Rendere l’OSCE più forte, più trasparente e aperta a nuove ed efficaci forme di collaborazione anche con i Paesi Partner mediterranei ed asiatici, è essenziale per rafforzare l’architettura di sicurezza europea e globale. Come presidenza in esercizio, l’Italia continuerà ad attribuire la massima importanza alle sfide e alle opportunità provenienti dal Mediterraneo, comprese le migrazioni. Questo è il motivo per cui riteniamo essenziale rafforzare il dialogo e la cooperazione con i paesi della sponda sud del Mediterraneo. Continueremo ad attribuire massima priorità alla crisi ucraina, sostenendo gli sforzi diplomatici del Formato Normandia e del Gruppo Trilaterale di Contatto per cercare una soluzione pacifica attraverso la piena attuazione degli accordi di Minsk. Per quanto riguarda il processo di regolazione del conflitto in Transnistria, l’esito positivo dei colloqui 5+2, che hanno avuto luogo a Roma il 29 e 30 maggio, conferma che l’attivo sostegno ai formati negoziali esistenti può contribuire a continui progressi e a risultati tangibili a beneficio della popolazione. Intendiamo incoraggiare anche una soluzione pacifica al conflitto nel Nagorno-Karabakh sostenendo gli sforzi portati avanti dai co-presidenti del Gruppo di Minsk, e continueremo a garantire il nostro contributo come co-presidenti delle Discussioni Internazionali di Ginevra sulle conseguenze della guerra in Georgia nel 2008”. (SEGUE)