Roma, 20 giu – Nel corso delle celebrazioni il comandante generale Giorgio Toschi ha indicato come linea da seguire “un approccio fondato sulla semplificazione fiscale, sulla buona fede e sulla cooperazione tra le parti teso ad eliminare le misure che penalizzano i cittadini onesti, favorendo invece l’adeguamento spontaneo agli obblighi tributari e riducendo al minimo, dove possibile, l’invasività dei controlli”. “Il governo porrà in essere iniziative di contrasto all’evasione e alle frodi, nella consapevolezza che solo da un contrasto efficace dell’illegalità possono derivare maggiori risorse per ridurre la pressione fiscale” ha assicurato il ministro dell’Economia Giovanni Tria, prendendo parte all’anniversario della Gdf, mentre la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato da parte delle Fiamme gialle la “straordinaria capacità di mantenere le radici ben salde nel passato sapendo, al contempo, anticipare e accompagnare i cambiamenti”. “12.000 evasori totali sconosciuti al fisco e grandi evasori che hanno rubato una media di 2 milioni di euro a testa. Onore alla Guardia di Finanza che li ha scovati, ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale, ridurre le tasse e, da subito, chiudere tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100.000 euro, per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse” afferma invece in una nota il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini. (Roc)