Il parere del Consiglio superiore di Sanità che chiede di vietare la vendita della cannabis light? “Una conclusione un po’ forte visto che si tratta di un principio di precauzione e comunque di una quantità di sostanza attiva molto bassa”. Intervistata da La Stampa, il neo ministro della Salute, la pentastellata Giulia Grillo, getta acqua sul fuoco acceso “da un organo comunque consultivo, dato che poi le decisioni le prende il Governo”. E tra queste al momento “non c’è la chiusura dei canapa shop, casomai una loro regolamentazione”, assicura. Tranquillizzando anche i consumatori di “fumo” light: non ci sono dati allarmanti. “Rileggendo bene le carte del parere risulta che sui numerosi campioni testati nei laboratori solo in sei casi sono risultati valori in combinazione di Thc compresi tra lo 0,2 e lo 0,6%, che sono comunque limiti consentiti dalla legge. Per il resto il parere è tutto un se e un ‘bisogna valutare’. Diciamo che sono stati molto più cauti di quanto alcuni titoli sulle testate on line non abbiano fatto pensare”. (22 GIU – red)
