Roma, 22 giu – Vasta operazione del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, unità delle Fiamme Gialle specializzata nelle investigazioni tecnologiche, che, all’esito di una specifica attività di monitoraggio della Rete, ha consentito l’inibizione di 238 siti web coinvolti nella vendita di prodotti da fumo. I siti, ospitati su server esteri presenti in Usa, Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi e Romania, proponevano l’acquisto di tabacco, sigari, sigarette e liquidi da inalazione per sigarette elettroniche. Il contrasto alle nuove forme di vendita e promozione illegale dei prodotti da fumo attraverso i canali del Web è una priorità della Guardia di Finanza che in questo senso ha stipulato un apposito protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Tabaccai (F.I.T.), per consentire la ricerca automatizzata di siti Internet illegali. In Italia è vigente il divieto di vendita online di prodotti da fumo, che possono essere commercializzati solo per il tramite delle rivendite autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e comunque con esclusione dei canali Web. Il carattere di transnazionalità della rete Internet, oltre a consentire la fruizione di servizi di comunicazione a livello globale, offre agli utenti malintenzionati la possibilità di condurre attività illecite, rendendo difficoltosa l’individuazione dei responsabili delle condotte e la riconducibilità territoriale delle stesse. L’esperienza operativa del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche ha consentito di individuare piattaforme Internet che, pur consultabili prevalentemente in lingua inglese, permettevano di effettuare le procedure di registrazione e di ordinazione dei prodotti vietati anche a soggetti residenti in territorio italiano. I potenziali clienti venivano attirati mediante l’indicazione di sconti elevati fino al 30%, prezzi di saldo e persino da discount, con risparmi di notevole importo soprattutto per sigari di marca e di alta qualità.