Roma, 22 giu – Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha partecipato oggi a Lussemburgo alla sessione salute del Consiglio dei ministri dell’Unione Europea illustrandola posizione italiana sui tre importanti temi in agenda: la disciplina della valutazione delle tecnologie sanitarie (Hta), il futuro della salute in Europa e la corretta alimentazione dei bambini. Per quanto riguarda l’Hta, il ministro Grillo ha espresso apprezzamento per lo sforzo di giungere a una cooperazione rafforzata non obbligatoria su temi che hanno un impatto sostanziale sulla sostenibilità dei sistemi sanitari e sulla qualità delle cure, il tutto a beneficio dei cittadini/pazienti. L’Italia è favorevole alla possibilità di trovare forme di continuazione e rafforzamento della cooperazione nel campo dell’Hta, diverse dai progetti pluriennali a partecipazione volontaria; ed è anche favorevole al coordinamento a livello europeo delle attività degli Stati membri, creando quindi soluzioni organizzative e procedurali comun, ma solo per quello che è necessario e vantaggioso per le esigenze nazionali. L’Italia non è favorevole a forme di obbligatorietà che non nascano da un’adesione e che non tengano conto della diversità dei contesti locali, ha detto il ministro, aggiungendo che la proposta della Commissione debba essere oggetto di approfondita valutazione e di miglioramenti in sede di Working Party del Consiglio e nel confronto con il Parlamento Europeo. Intervenendo poi sulle prospettive sulla salute nell’Unione europea, il ministro Grillo ha sostenuto l’esigenza che il tema è prioritario sulle politiche europee e sia sostenuto da fondi adeguati. È del resto, questo, un settore in cui si deve fare di più insieme: perché, ha fatto presente il ministro, oltre a rispondere ai bisogni e aspettative dei cittadini, la salute è basilare per lo sviluppo di una società sana e per un più complessivo benessere comune. (SEGUE)