New York, 18 lug – “Mentre al Senato è iniziato l’esame del DL 93/2008 che penalizzerà gli italiani all’estero per Ici sulla prima casa, taglio di 10 milioni di euro per le politiche generali destinate agli italiani all’estero che ridurranno sensibilmente i già modesti contributi per l’informazione e la promozione culturale, la Conferenza dei giovani e la razionalizzazione della rete consolare, un ulteriore taglio di 10 milioni per i consumi intermedi relativi agli uffici all’estero; altre risorse che saranno tolte alla promozione di iniziative nel settore della divulgazione della cultura italiana all’estero, il nostro Sottosegretario, invece di essere presente nel suo Senato e difendere i nostri interessi, è andato… al Polo Nord!”. Massimo Seracini, esponente dell’Udc in Nord e Centro America, se la prende con il sottosegretario Mantica per il viaggio compiuto a Ny Alesund, in Norvegia, per la visita al cosiddetto ‘Dirigibile Italia’. Secondo Seracini, “la visita del sottosegretario Alfredo Mantica alla base “Dirigibile Italia”, che sembra il racconto di una storia surreale si domanderanno quali sono le priorità di questo Sottosegretario, nominato in zona Cesarini dal Governo Berlusconi con una delega molto più limitata del predecessore Vice Ministro Danieli, ma comunque con la responsabilità di Governo e di partito verso milioni di italiani all’estero. Quelle del suo Presidente del Consiglio nei nostri confronti sono chiare e sono elencate nero su bianco nel DL 93/2008, e dimostrano tutta la sua retorica pre-elettorale di venditore di fumo che aveva illuso gli italiani all’estero quando ricevettero la sua “lettera aperta agli italiani nel mondo” in cui testualmente prometteva: “per quanto ci riguarda sosterremo con sempre maggiore impegno le comunità italiane all’estero e cercheremo di intensificare il vostro legame con la madrepatria affinché siate fieri della vostra italianità”.
(Sis)