Roma, 6 giu – “Aver portato il progetto “Arcipelago Pulito” come best practice toscana in Europa è un onore” dichiara l’europarlamentare Simona Bonafè, che ha organizzato l’evento al Parlamento europeo, anche lei presenti all’incontro con il commissario. “Rappresenta – sottolinea – il segno tangibile di come sia fondamentale avere una visione a trecentosessanta gradi per affrontare i problemi ambientali. Soggetti diversi fra loro hanno saputo infatti in questo caso fare squadra con un preciso obiettivo: tutelare la salute del mare”. “Fondamentale – aggiunge – è stato il coinvolgimento dei pescatori al fianco dei quali abbiamo deciso di schierarci, ponendo fine a un’assurdità, quella per cui se raccolgono i rifiuti finiti nelle loro reti ne diventano produttori, assumendosene gli oneri economici ma soprattutto giuridici”. “L’attuale normativa – conclude – trasforma un comportamento virtuoso in una penalizzazione e in un costo”. Inaccettabile. Per questo l’europarlamentare ha presentato un emendamento per far recepire nella nuova direttiva europea sugli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi l’idea che sta alla base di “Arcipelago pulito”, consentendo e incentivando i pescatori a portare a terra le plastiche che pescano accidentalmente. “L’Europa – dice – segua l’esempio della Toscana”. A Bruxelles c’era anche la presidente di Unicoop Firenze, Daniela Mori. “Il progetto è nato dal rapporto quotidiano della cooperativa con i pescatori che riforniscono i nostri supermercati – spiega – Quando ci hanno raccontato che insieme al pesce dell’arcipelago toscano capitava di tirare spesso a bordo rifiuti e soprattutto plastica, Unicoop ha proposto di trovare una soluzione che ne impedisse il ritorno in mare e potesse invece garantirne il corretto smaltimento e quando possibile il riciclo”. “Al progetto – conclude – destiniamo parte del ricavato del centesimo che soci e clienti, per legge, dall’inizio dell’anno devono pagare per le buste in mater-b dell’ortofrutta. In questo modo tutti partecipano al progetto”. (PO / red)