Roma, 2 lug – “Rugantino” è invece lo spettacolo delle feste di Natale (in scena dal 20 dicembre). Torna sul palco, infatti, dopo 40 anni, Enrico Montesano nell’allestimento storico di Pietro Garinei, con scene e costumi di Giulio Coltellacci e le musiche di Armando Trovajoli. “Quando Piparo mi ha chiamato non ce l’ho fatta a rifiutare la proposta, per il grande amore che mi lega a questo spettacolo. Si tratta di un grande classico che oggi, dopo 40 anni, affronto con una sensibilità tutta nuova. Anton Giulio Bragaglia, nella sua celebre ‘Storia del teatro popolare romano’, dice che Rugantino è una maschera e come tale non è né giovane né bella, solo una maschera senza maschera. Quando entri in Rugantino, ti metti al suo servizio”, ha raccontato Montesano. Nuova, invece, la commedia portata al Sistina quest’anno da Vincenzo Salemme. Dopo “Una festa esagerata” della passata stagione, il regista e attore napoletano propone alla platea capitolina “Con tutto il cuore”. Scene di Gilda Valenza e Renato Lori e costumi di Francesca Romana Scudiero. Dal 30 gennaio. Ancora un debutto dal 5 marzo: Massimo Romeo Piparo firma la versione italiana di “School of Rock”, il musical che Andrew Loyd Webber ha tratto dall’omonimo film di Richard Linkater. A vestire i panni di Dewey Finn, interpretato dal celeberrimo Jack Black, Lillo, affiancato da un cast di 25 performer e due band dal vivo, di cui una composta da 5 bambini che saranno selezionati, insieme ad altri 8, tra i 90 allievi dell’Accademia Sistina. Grande attesa anche per “Peter Pan il musical”, con le musiche di Edoardo Bennato e la regia di Maurizio Colombi. (SEGUE)