Roma, 2 lug – “L’agenda 2030 ha dato il via a un processo di cambiamento del modello di sviluppo del pianeta. Siamo oltre il rapporto tradizionale tra donatori e beneficiari, perché non ci sono più sfide che i paesi poveri affrontano grazie i soldi dei paesi ricchi. Ci sono piuttosto problemi globali che richiedono soluzioni globali. Per questo, la nuova politica di sviluppo non si fonda solo sulla redistribuzione di fondi pubblici, ma prevede l’interesse e il coinvolgimento di capitale privato sotto forma di investimenti”. Lo ha dichiarato Stefano Manservisi, direttore generale del Dipartimento della Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo della Commissione Europea, in occasione della presentazione, oggi alla Farnesina, di Exco2019 – l’Expo della Cooperazione Internazionale, in programma dal 15 al 17 maggio 2019 a Fiera Roma. (BIG ITALY / Sip)