Roma, 2 lug – Una equipe internazionale di astronomi, con a capo un gruppo del Max Planck Institute for Astronomy di Heidelberg, in Germania, hanno catturato un’istantanea spettacolare di formazione planetaria intorno alla giovane stella nana Pds 70. Nel team che ha ottenuto la scoperta anche ricercatori dell’Inaf. Usando lo strumento Sphere installato sul Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso – uno dei più potenti cercatori di pianeti in funzione – è stata realizzata la prima rilevazione robusta di un giovane pianeta, chiamato Pds 70b, che si sta tracciando un cammino nel materiale stesso da cui si formano i pianeti, intorno alla giovane stella.
Lo strumento Sphere ha anche permesso di misurare la luminosità del pianeta a diverse lunghezze d’onda, in modo da poterne derivare alcune proprietà dell’atmosfera. Il pianeta si distingue chiaramente nelle nuove osservazioni, visibile come un punto brillante alla destra del centro oscurato dell’immagine. Si trova a circa tre miliardi di chilometri dalla stella centrale, circa la distanza tra Urano e il Sole. L’analisi mostra che Pds 70b è un pianeta gigante gassoso con una massa pari ad alcune volte quella di Giove. La superficie del pianeta raggiunge temperature dell’ordine di 1000°C, rendendolo molto più caldo di qualsiasi pianeta del Sistema Solare.
La regione scura al centro dell’immagine è dovuta a un coronografo, una maschera che blocca la luce accecante della stella centrale e permette così agli astronomi di rilevare il disco, molto più debole, e i compagni planetari. Senza questa maschera, la debole luce del pianeta risulterebbe completamente affogata nell’intensa luce di Pds 70. (SEGUE)