Un collegamento speciale tra l’astronauta Luca Parmitano e i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Il prossimo 10 luglio alle 14.36 dallo spazio la voce dell’astronauta italiano raggiungerà i bambini che per l’occasione saranno riuniti in Ludoteca. Una straordinaria esperienza alla quale i bambini si stanno preparando da tempo con messaggi di saluto inviati “tra gli astri” tramite i social network dell’Ospedale, disegni, pensierini e tante domande da fare. Oltre al collegamento radio, le immagini dei ragazzi saranno trasmesse in streaming sul sito dell’Amsat. E’ la prima volta, nella storia dei collegamenti radio con lo spazio, che l’iniziativa viene realizzata all’interno di una struttura sanitaria italiana. I bambini potranno quindi interagire con “chi vede le stelle” – definizione utilizzata proprio da uno dei piccoli pazienti – per dare sfogo a tante curiosità e per conoscere un po’ più da vicino l’affascinante mondo dello spazio. L’opportunità di dialogare via radio con l’astronauta a bordo della Stazione spaziale internazionale, in orbita – all’ora del collegamento – sull’Europa, è stata resa possibile dai radioamatori volontari dell’Ariss (Amateur Radio on International Space Station), incaricati da varie agenzie spaziali di sviluppare i contatti radioamatoriali con gli astronauti durante il loro soggiorno nello spazio. Luca resterà sulla Stazione spaziale internazionale per circa sei mesi per effettuare moltissimi esperimenti. La sua missione, battezzata “Volare”, è una missione dell’Agenzia spaziale italiana. La chiacchierata con i piccoli avverrà esattamente 24 ore dopo la prima “passeggiata” fuori della Stazione spaziale. Un evento storico, mai nessun astronauta italiano aveva fatto questa attività. (Red – 8 lug)