Roma, 21 lug – Per quanto riguarda l’Ici sulla prima casa, però, la novità proviene dal Senato, “che ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad estendere l’esenzione dall’Ici anche alle unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto, in Italia, da cittadini italiani residenti all’estero, non concesse in locazione”, come ha spiegato il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Pietro Simonetti. Secondo il quale “l’approvazione dell’esenzione Ici per i nostri immigrati rappresenterebbe una giusta iniziativa anche in considerazione del contributo che gli stessi hanno dato e danno tuttora anche con le rimesse al reddito della nostra regione”. E proprio sull’argomento si è mosso anche il deputato del Pdl Guglielmo Picchi, che ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia Giulio Tremonti per avere chiarimenti: Picchi ha chiesto a Tremonti “se ai sensi dell’interpretazione dell’articolo 1 del decreto-legge n. 93 del 2008 si intenda «abitazione principale» per i cittadini italiani iscritti all’AIRE l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata”. In quel caso, per i residenti all’estero, potrebbero aprirsi scenari e possibilità nuove.
(Sis)