Roma, 2 lug – Tre parole chiave (sostenibilità, buone pratiche e business) per un obiettivo primario: la creazione di nuovi posti di lavoro. È stata presentata stamattina alla Farnesina l’exco2019, l’Expo della Cooperazione Internazionale: la prima e unica Fiera, a livello internazionale, rivolta alla Cooperazione secondo il punto di vista delle aziende, oltre che delle Istituzioni. L’evento – in calendario dal 15 al 17 maggio 2019 alla Fiera di Roma – è ideato e realizzato da Fiera Roma insieme a Diplomacy e Sustainaway ed è rivolto a tutte le aziende e i buyer che operano nella ricerca scientifica, nell’innovazione tecnologica e nella formazione; in particolare a quelle che siano impegnate nell’offerta di servizi, prodotti e soluzioni per lo sviluppo sostenibile per i Paesi interessati all’implementazione di azioni di cooperazione. L’exco2019 vuole lanciare un nuovo modo di interpretare la cooperazione allo sviluppo, non più semplicemente intesa come azione di aiuto e sostegno o appiattita dal punto di vista commerciale come strumento per l’esportazione e l’internazionalizzazione, ma un’opportunità per le imprese in grado di essere innovative, sostenibili e flessibili nell’affrontare le nuove sfide globali dei prossimi anni. Exco2019 è “un’idea da sostenere – ha sottolineato Giorgio Marrapodi, direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina –. Il mondo imprenditoriale rappresenta un attore importante pe la Cooperazione allo sviluppo perché il bagaglio di know how che porta con sé può portare vantaggio alla creazione di occupazione e all’utilizzo di tecnologie innovative”. Ecco quindi che il settore privato deve essere rafforzato nel mondo della cooperazione: “Il mondo privato ha un ruolo crescente nel favorire uno sviluppo sostenibile dei paesi partner”, ha proseguito Marrapodi ricordando che la Cooperazione italiana “è molto attiva a sostegno delle piccole e micro-imprese. La Legge di riforma prevede un ruolo importante per Cassa Depositi e Prestiti che dovrà agire da volano e da facilitatore in questo processo di trasformazione”. (BIG ITALY / SEGUE)