Roma, 2 lug – In un post su Facebook il Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo nel ricordare oggi i 25 anni trascorsi dai combattimenti al checkpoint Pasta, a Mogadiscio, ha voluto esprimere la propria gratitudine “a tutte le donne e agli uomini della Difesa. Dietro queste divise – scrive Tofalo- ci cono mogli, mariti, mamme e padri impiegati molto spesso in posti lontani, distanti dai propri affetti, e in condizioni proibitive. Immaginate solo per un istante cosa vuol dire starsene a più di 40 gradi, indossando un giubbotto antiproiettile, con il peso dell’equipaggiamento. Oppure all’interno di un mezzo blindato. Tutti noi dobbiamo essere riconoscenti per quanto quotidianamente fanno queste risorse e apprezzarne l’operato. Indiscussa è la loro competenza e professionalità, riconosciuta da tutti gli eserciti delle altre Nazioni con cui sempre più spesso lavoriamo assieme e ci confrontiamo”. Riferendosi poi all’impegno della Difesa Tofalo mette in risalto che “oggi l’Italia è impegnata in trentaquattro missioni di cui 32 internazionali in ben 22 paesi. Stiamo parlando di oltre settemila militari impegnati sul territorio nazionale e più di sei mila in quello estero, è questo il considerevole contributo della Difesa alla sicurezza collettiva”, conclude, “Il Governo del Cambiamento intende dimostrare la propria gratitudine mantenendo la parola data, quella scritta nel contratto che ha come priorità migliorare e rendere più efficiente questo Comparto, ponendo particolare attenzione alla tutela del personale delle Forze Armate, assicurandone un efficace impiego, finalizzato alla protezione del territorio e della sovranità nazionale. Un impegno volto anche a razionalizzare lo spreco di risorse nelle spese militari. Buon lavoro ragazzi!”.(BIG ITALY / red)