Parigi, 3 lug – Il rapporto rileva che la produzione agricola e ittica mondiale crescerà di circa il 20% nel prossimo decennio, ma con notevoli variazioni tra le regioni. Si prevede una forte crescita nelle regioni in via di sviluppo con una crescita demografica più rapida, tra cui l’Africa subsahariana, l’Asia meridionale e orientale, il Medio Oriente e il Nord Africa. Al contrario, la crescita della produzione dovrebbe essere molto più bassa nei paesi sviluppati, specialmente nell’Europa occidentale. Il rapporto prevede che l’indebolimento della domanda globale persisterà nel prossimo decennio, rallentata dalla diminuzione della crescita demografica, da livelli bassi di consumo pro capite per gli alimenti di base e dal rallentamento della crescita della domanda per i prodotti a base di carne. Il calo della domanda per i prodotti a base di carne frenerà la domanda di cereali e farina proteica utilizzata nei mangimi. Con un consumo e una crescita della produzione più lenti, si prevede che il commercio agricolo e ittico crescerà di circa la metà rispetto al decennio precedente. Ci si aspetta che le esportazioni nette aumenteranno in paesi e regioni ricchi di terra, in particolare le Americhe. I paesi con un’elevata crescita demografica, in particolare il Medio Oriente e il Nord-Africa, l’Africa subsahariana e l’Asia, vedranno aumentare le importazioni nette. (SEGUE)