“La riforma delle modalità del voto all’estero è scritto sul contratto di governo. Non possiamo continuare a votare così e in questa riforma i Comites e il Cgie sono attori fondamentali. E’ urgente che alla prossima plenaria di novembre il Cgie consegni al governo una bozza di indirizzo o una bozza di proposta di legge e quella sarà la base su cui dovranno lavorare governo e parlamento”. Così il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo, intervenendo alla plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, in corso alla Farnesina. Secondo Merlo la riforma “deve partire dal Cgie. E’ molto importante che di questo si discuta nei Comites, negli Intercomites e nel Cgie. Poi il parlamento arricchirà la proposta, ma la legge deve partire dal Cgie. Fate presto, dobbiamo fare presto”. (Sip – 4 lug)