Wollongong, 24 lug – “Voi siete i marchigiani più lontani al mondo dalle Marche. Ma non dovete sentirvi soli, i mezzi moderni ci aiutano ad accorciare le distanze. Siamo qui per rinforzare e consolidare il senso di appartenenza alla nostra comunità”. Queste le parole del presidente della Regione, Gian Mario Spacca, alla Conferenza continentale e giovanile dei marchigiani in Oceania che si è svolta oggi, a Wollongong (sede della Federazione che riunisce 4 associazioni), nell’ambito della Giornata delle Marche 2008. Un’occasione di incontro per qualificare e definire gli interventi regionali tra la delegazione – guidata dal presidente Spacca, composta dal consigliere regionale, Francesco Comi, da Domenico Buresti in rappresentanza del Consiglio dei marchigiani all’estero, dal presidente del Consiglio di Fermo, Nello Raccichini, – e i rappresentanti delle associazioni di marchigiani in Australia. Nove in tutto, e provenienti da Sydney, New Castle, Perth, Adelaide, Melbourne, Campbelltown e Mounth Hawthorn, una associazione è in via di costituzione in Nuova Zelanda. E’ stato un confronto molto partecipato e vivace sui temi dell’associazionismo, dell’impegno nella diffusione della cultura, dei valori, delle capacità economiche e sociali dei marchigiani. Forti anche le richieste di mantenere vivi i rapporti e rafforzare i legami dei giovani di terza generazione. Si è discusso, inoltre, delle strategie più idonee per affrontare le nuove problematiche come la stabilizzazione del fenomeno migratorio, le mutate condizioni socioeconomiche, le esigenze dei mercati.“L’obiettivo della nostra presenza è collaborare in modo costruttivo con le associazioni – ha aggiunto Spacca – Sentirsi marchigiani non e’ una questione di residenza, ma di origini”. Perché, ha proseguito il presidente, “la marchigianità non e’ definita dai confini geografici, ma dalle persone. I marchigiani possono essere anche sparsi nel mondo, fisicamente lontani, ma sono vicini e uniti dalla cultura e dai valori. Il senso di appartenenza ad un’unica comunità è forte nei marchigiani di tutto il mondo che sono circa 6 milioni e mezzo”.
(SEGUE)