Roma, 11 lug – Le imprese del farmaco nel 2017 hanno investito 2,8 miliardi (1,5 in ricerca, 1,3 in impianti produttivi). Valore cresciuto del 3% dall’anno precedente e di oltre il 20% dal 2012. È quanto emerge dai dati diffusi da Farmindustria, che oggi in un’assemblea pubblica all’Auditorium Conciliazione di Roma celebra i 40 anni delle imprese del farmaco in Italia. Segno “+” è stato registrato anche sul fronte occupazionale. Gli addetti nel 2017 hanno raggiunto quota 65.400 (93% a tempo indeterminato), 1.000 in più rispetto al 2016. E nell’ultimo triennio le assunzioni sono state 6.000 ogni anno. Gli addetti farmaceutici negli ultimi due anni sono cresciuti più che in tutti gli altri settori (+4,5% rispetto a +1,3% della media manifatturiera). Fiore all’occhiello del settore è l’occupazione giovanile: secondo i dati INPS, dal 2014 al 2016 gli addetti under 35 nell’industria farmaceutica sono aumentati del 10%, rispetto al +3% del totale dell’economia. Rappresentano il 55% del totale degli addetti in più e quasi tutti sono a tempo indeterminato (3 su 4). Farmindustria coordina – come prima associazione di categoria del Sistema Confindustria – un progetto pilota, avviato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), di Alternanza Scuola-Lavoro “in filiera”. Un progetto che vuole dare la possibilità agli studenti degli ultimi anni di scuola superiore di entrare in contatto con il mondo delle imprese e i loro valori. (BIG ITALY / Roc)
