Roma, 11 lug – Il 9% delle famiglie del Nord-ovest raccoglie quotidianamente i rifiuti organici mentre lo fa il 69,9% di quelle residenti nelle Isole. Per i rifiuti selettivi si evidenzia un forte aumento del numero di famiglie che li differenziava tra il 1998 e il 2012 per tutte le ripartizioni; mentre tra 2012 e 2017 si registra una lieve diminuzione per Nord-ovest e Nord-est.
Il comportamento delle famiglie italiane rispetto ai 4 principali tipi di rifiuti differenziati si può analizzare a livello regionale. Emerge anche in questo caso un gradiente Nord―Sud a svantaggio delle regioni del Sud, con particolare evidenza per le famiglie residenti in Sicilia che risentono maggiormente della carenza di servizi a supporto della raccolta differenziata, non ultimo l’attivazione del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Sembra che le famiglie residenti nelle grandi città metropolitane incontrino maggiori difficoltà nel praticare la raccolta differenziata dei rifiuti. Nel 2017 le famiglie residenti nei comuni Centro dell’area metropolitana presentano percentuali più basse di differenziazione dei rifiuti rispetto a quelle dei Comuni periferia dell’area metropolitana: accade per la raccolta di carta (81,4% rispetto all’ 89,2%); per il vetro (82,1% contro l’87,5%); per la plastica (82,3% rispetto all’88,7%). (red)
