Roma, 25 lug – La V Commissione tematica del Cgie, presieduta da Franco Santellocco e riunitasi tra ieri e oggi, ha preso in esame la relazione “Formazione professionale per gli italiani all’estero nei Paesi extra UE”. In relazione alla pubblicazione delle graduatorie per i progetti di formazione sono state richiamate le modalità di formazione della scheda Paese in collaborazione fra Associazioni, Comites e Consolati, l’assegnazione delle risorse ai singoli Paesi e quindi la formulazione dei progetti, coerenti con l’articolato del Bando. La discussione che ne è seguita – si legge nel documento finale – ha messo in evidenza alcuni elementi di criticità: esigenza di una informazione più puntuale ai Comites per la formulazione e valutazione del fabbisogno; valutazione dell’impatto economico in relazione al costo della vita nei singoli Paesi; nella assegnazione delle risorse ai singoli Paesi, pur nel rispetto dei parametri, tenere presente la consistenza numerica dei connazionali; una riflessione sull’utilizzazione dei fondi residui. La Commissione, a fronte delle somme residue, chiede che esse siano utilizzate nella realizzazione di progetti presentati nell’ambito del bando 2007, per soddisfare esigenze di progetti in graduatoria il cui finanziamento non può essere appagato in misura completa, accorpando, ove possibile, somme residue di aree contigue.
(SEGUE)