Roma, 13 lug – La deputata del Pd eletta all’estero Angela Schirò è intervenuta ieri nel corso dell’audizione del Ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Di Maio, sulle linee programmatiche dei suoi dicasteri, promossa dalle Commissioni riunite Attività produttive, Lavoro e Affari sociali della Camera. “La deputata – si legge in una nota – anche alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro Tria relative all’equilibrio dei conti pubblici, ha chiesto al Ministro Di Maio di spiegare le ragioni per le quali, anziché rafforzare il reddito di inclusione (ReI), si preferisca piuttosto, abbandonando una strada di realismo e di buon senso, andare nella direzione dell’introduzione del reddito di cittadinanza che, di fatto, è una misura tuttora non definita nei tempi, nei modi, nei costi e nelle coperture finanziarie”. La parlamentare eletta in Europa, rivolgendosi al Ministro Di Maio, ha detto: “Vorrei farle osservare che in questo Paese non si parte da zero. Secondo i dati ufficiali forniti dall’Osservatorio statistico sul ReI, nel primo trimestre di quest’anno sono stati coperti dalla misura unica nazionale contro la povertà oltre 230.000 nuclei familiari e circa 870.000 persone, equivalenti a circa il 50% della platea stimata. L’importo medio del beneficio mensile è andato dai circa 300 euro ai 470 euro per le famiglie numerose. Il 72% dei benefici è ricaduto nelle aree del Sud”. (PO / SEGUE)