Roma, 18 lug – “Donne 4.0: la sfida vincente delle donne nell’era delle reti e dello smart working” è stato il tema portante della conferenza annuale di Confassociazioni che si è tenuta oggi pomeriggio a Roma, presso il Tempio di Adriano. Al centro del dibattito, il ruolo delle donne in questo momento di passaggio all’economia 4.0. “Nel lungo periodo, il fattore di cambiamento saranno le donne – ha sottolineato Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni – Nell’era 4.0, la donna ha fattori competitivi vincenti. Se è vero che l’epoca della sostituzione dell’uomo da parte della macchina è già iniziata e che l’80% del lavoro può essere svolto dall’intelligenza artificiale, il 20% restante richiede delle competenze verticali e delle soft skill che le macchine non hanno, perché sanno dare le risposte, ma non sanno fare le domande. È in quel 20% che le donne possono fare la differenza”. Variegato il tavolo di lavoro, a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, membri del governo e dei sindacati, tra cui Maria Pia Camusi, Direttore Rete Imprese Italia, Franca Bagni Ciriani, Consigliera di Parità Ministero del Lavoro, Veronica De Romanis, Docente LUISS e Stanford University, Noemi Di Segni, Presidente UCEI, Unione Comunità Ebraiche Italiane, Irmgard Maria Fellner, Vice Ambasciatore di Germania, Andrea Manto, Direttore Pastorale della Famiglia Vicariato di Roma, Liliana Ocmin, Responsabile Donne e Giovani CISL, Stefano Parisi, Leader Energie per l’Italia, Monica Parrella, Presidenza Consiglio dei Ministri, Ufficio Parità, le giornaliste Manuela Perrone e Maria Antonietta Spadorcia, Maurizio Sacconi, Presidente Associazione Amici di Marco Biagi, eTiziano Treu, Presidente CNEL. (PO / SEGUE)