Roma, 19 lug – Dal Ceta, il trattato di libero scambio fra Ue e Canada, “mi aspettavo una maggior tutela di Dop e Igp. Il trattato non è vantaggioso per l’agricoltura italiana: non ci sono dati oggettivi che mi facciano cambiare idea. Ma, come è chiaro, se li individuerò, rivedrò il mio giudizio”. Lo afferma Gian Marco Centinaio, ministro leghista delle Politiche agricole, in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno. E sul caso del grano canadese “contaminato” precisa: “I controlli sono in atto. Lavoro sui dati oggettivi di Carabinieri Forestali, ministero della Salute ecc. Pertanto, parlerò di allarme solo se la contaminazione verrà confermata. Se così sarà, bloccherò il cereale canadese. Tolleranza zero”. Il tonno giapponese radioattivo? “La situazione va tenuta sotto controllo. Invierò una nota al ministero della Salute”. E si dice “tantissimo” preoccupato dai dazi voluti da Trump: “Da un lato, l’Europa ci blocca le esportazioni verso la Russia, dall’altro Trump… Dove andremo ad esportare?”. Poi il tema del ritorno dei voucher nei campi: “C’è assoluta sintonia con Di Maio e con i senatori del movimento. Si lavora, però, per evitare l’abuso dei buoni”. (red)