Padova, 23 lug – Il distretto bellunese, rispetto alla sostanziale stabilità registrata nel 2017, ha subito nel primo trimestre 2018 un calo del 3,5% (pari a -24,9 milioni di euro), attribuibile a riorganizzazioni logistiche verso centri distributivi fuori provincia e alle difficoltà incontrate dal business dei department store statunitensi. Per l’Oreficeria di Vicenza il primo trimestre chiude in negativo con un calo tendenziale del 3,8% (pari a -12,5 milioni di euro): nonostante la ripresa della domanda mondiale in Cina e negli Stati Uniti, il distretto vicentino ha risentito di cali nei principali sbocchi, in primis Hong Kong e Emirati Arabi Uniti. Infine, per il Tessile di Treviso, la diminuzione delle esportazioni si è concentrata nel primo trimestre del 2018 soprattutto nei mercati europei, essenzialmente in Germania e in Spagna, confermando le riduzioni già registrate nel 2017. Nel primo trimestre, 4 primari mercati di sbocco europei sono risultati trainanti per i distretti veneti: nell’ordine Francia, Paesi Bassi, Germania e Spagna, che insieme al Messico si sono collocati nelle prime 5 posizioni con maggiore crescita delle esportazioni, seguiti poi dai nuovi mercati di Cina, Repubblica Ceca, Turchia, Brasile e Russia. In particolare in Cina e in Russia la crescita, rispettivamente pari all’8% e al 6,6%, prosegue l’ottima performance ottenuta dalle imprese distrettuali venete nel 2017. Entrano invece in territorio negativo le esportazioni verso Stati Uniti e Regno Unito, invertendo la crescita registrata nel 2017. Per Hong Kong ed Emirati Arabi Uniti si riconfermano, nel primo trimestre, le diminuzioni delle esportazioni già osservate nell’anno precedente. (BIG ITALY / SEGUE)