Zurigo 25 lug – Sergio Marchionne si è spento questa mattina a Zurigo, nella clinica in cui era ricoverato dalla fine di giugno: era entrato per una operazione alla spalla che sembrava banale, doveva riprendere dopo pochi giorni a lavorare, invece la situazione si è aggravata durante la convalescenza. “E’ accaduto purtroppo quello che temevano – commenta John Elkann in una nota di Exor -. Sergio, l’uomo e l’amico, se ne è andato. Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell’esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore. Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio E Tyler. Rinnovo l’invito a rispettare la privacy della famiglia di Sergio”. Negli ultimi giorni, a causa dello stato di salute giudicato ormai irreversibile, Marchionne era stato avvicendato da Exor a capo del Consiglio di amministrazione della Fca. Fca che aveva creato lui, nel 2014, completando la fusione tra la Fiat (che aveva rilevato nel 2004, sull’orlo del fallimento) e l’americana Chrysler, acquisita nel 2008 dopo il suo fallimento: da due imperi in crisi Marchionne ne lascia uno solidissimo e globale, con 4 miliardi di liquidi in cassa e ricavi per oltre 5 miliardi.
(BIG ITALY / SEGUE)