Bruxelles, 5 ago – 262 rintocchi di campana in memoria dei minatori deceduti di tutte le nazionalità, daranno inizio l’8 agosto alla commemorazione della tragedia mineraria di Marcinelle dove 52 anni fa morirono 135 italiani. Per la commemorazione giungeranno in Belgio il sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica, il direttore della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero Carla Zuppetti, e il Capo di Gabinetto Giorgio Malfatti di Monte Tretto. Ad accoglierli l’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Sandro Maria Siggia. E’ dal 2002 che l’8 agosto è designato come la “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”. Alla commemorazione del sacrificio degli emigranti e della tragedia mineraria di Marcinelle, che ne è divenuta il simbolo, si associa la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo con la sua presidente Silvia Bartolini, che ha ricordato come “dalle profondità abissali in cui gli uomini lavoravano come bestie, siano stati tratti i corpi di ben 262 minatori, di cui 135 italiani e 34 emiliano-romagnoli, forse la comunità che in termini numerici ha pagato il prezzo più alto del disastro”. Dopo i rintocchi delle campane, alle 8.30 verrà celebrata la Santa Messa, presieduta dal Vescovo di Namur, Monseigneur André-Mutien Léonard, alla presenza dell’Ambasciatore, cui seguirà l’omaggio di rappresentanti cristiani e di altre religioni. Alle 9.45 alla Grand’ Place di Marcinelle Siggia deporrà una corona di fiori al monumento internazionale delle vittime del lavoro. Alle 10.30 è previsto l’arrivo di Mantica al cimitero di Marcinelle: qui il sottosegretario deporrà due corone di fiori presso il monumento comune e presso il monumento italiano. Alle 11.30 al Bois du Cazier verranno deposte altre due corone di fiori presso il monumento in marmo bianco con i nomi degli italiani deceduti e presso la targa posta in commemorazione del 52° anniversario della tragedia. Sempre al Bois du Cazier, dalle ore 12 interveranno Mantica e l’Ambasciatore Siggia.
(Sis)