– Roma, 24 lug – Il quotidiano La Voce d’Italia, pubblicato in Venezuela, riporta le parole che Duccio Campagnoli, assessore alle attività produttive e allo sviluppo economico della Regione Emilia Romagna, ha pronunciato durante i lavori della Conferenza dei giovani emiliano romagnoli nel mondo, tenutasi a Buenos Aires. “L’Emilia Romagna, una regione che non è nata ricca, è stata attraversata dalle fatiche del lavoro e della povertà, ma ha saputo ricostruirsi dopo la tragedia della seconda guerra mondiale e oggi, grazie alla sua leadership mondiale in alcuni settori produttivi quali la motoristica, l’industria ceramica, il packaging, le biotecnologie e in genere i macchinari industriali, è divenuta la prima regione d’Italia per capacità economica, la seconda per le esportazioni, la dodicesima più sviluppata d’Europa, la terza se si escludono le grandi aree metropolitane europee. Il nostro compito principale – ha proseguito Campagnoli, rivolgendosi ai novanta giovani presenti, provenienti da 18 paesi del mondo – è di guardare all’Emilia Romagna del futuro, tenendo presente la nuova situazione data dall’economia globale. Per questo è importante conoscere i linguaggi di questo nuovo mondo, che sono la lingua inglese, internet, le nuove tecnologie, ma anche il saper esprimere se stessi, la propria cultura”. Così, secondo il quotidiano della comunità italiana in Venezuela, l’Emilia Romagna si conferma una delle regioni più interessate a curare le relazioni con i propri connazionali all’estero.