Lisbona, 1 ago – Rimarrà aperta al pubblico fino al 10 settembre al museo nazionale del teatro e della danza di Lisbona, l’esposizione fotografica “LUZ NEGRA Fotografia e teatro in Italia (1946-2018)” curata da Cosimo Chiarelli e Paulo Ribeiro Baptista, organizzata dal museo con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura. La mostra è curata da Cosimo Chiarelli, storico della fotografia e direttore del Centro per la Fotografia dello Spettacolo di San Miniato (Pisa) e da Paulo Ribeiro Baptista, conservatore delle collezioni fotografiche del Museo Nazionale del Teatro e della Danza. Si tratta del primo appuntamento di una serie di mostre dedicate alla produzione dei maggiori centri europei di fotografia di teatro e di danza. Nell’Esposizione “LUZ NEGRA” sono presentati, per la prima volta in Portogallo, alcuni dei fotografi di scena più significativi dalla seconda metà del XX secolo ai nostri giorni. La scelta della fotografia italiana per inaugurare questo ciclo è dovuta al fatto che, a partire dal secondo dopoguerra si assiste in Italia a un grande rinnovamento della scena teatrale, al quale concorrono certamente le fondamentali esperienze di produzione e di regia di Luchino Visconti, Giorgio Strehler o Luca Ronconi, l’eccellenza costante del teatro lirico e musicale, ma anche la presenza, a partire soprattutto dagli anni ‘60 e ‘70 di importanti esponenti internazionali del teatro d’avanguardia e di ricerca. Le lunghe residenze di creazione del Living Theatre, di Tadeusz Kantor e di Jerzy Grotowski, contribuirono a alimentare una cultura teatrale aperta, solida, ed estremamente stimolante che si sviluppa fino al presente. (BIG ITALY / SEGUE)