Roma, 1 ago – “A quanto appena espresso su come intendiamo procedere per le
grandi opere, aggiungo le mie rassicurazioni sui timori riguardo ai possibili
effetti negativi che potrebbero derivare da questo programma di elementare
razionalità; le preoccupazioni esternate non hanno alcun fondamento, in quanto
l’analisi sarà condotta nell’ambito della situazione di contesto e del quadro
normativo vigente, oltre che, come detto, nell’applicazione dell’accordo tra
Italia e Francia”. Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,
Danilo Toninelli durante il Question Time alla Camera riferendosi alla Tav. “Per
poter assumere queste decisioni in modo consapevole, non dobbiamo necessariamente
difendere i contenuti analitici delle valutazioni fatte anni fa. E’ chiaro
infatti che il contesto di partenza è differente e che l’attuale analisi costi
benefici dovrà necessariamente tenerne conto, così come dovrà necessariamente
valutare il contesto specifico di ogni situazione a livello di avanzamento, sia
materiale che tecnico-giuridico. Le risultanze del lavoro in corso di analisi
costi-benefici finanziaria e la valutazione tecnico-giuridica di tutti gli atti
esistenti saranno rese note nei prossimi mesi. Sulla base di questi risultati il
Governo – ha concluso Toninelli – potrà agire una volta verificata l’utilità
delle singole opere e la loro sostenibilità nel contesto attuale, e potrà anche
valutare l’eventuale vantaggio e gli eventuali costi di tutte le alternative che
saranno ipotizzate, compresa quella di recedere dalla prosecuzione dell’opera”.
(Gil)