Roma, 1 ago – “Sulla linea ferroviaria ad alta velocità Torino – Lione, non posso
non tornare a ribadire quanto abbiamo sottoscritto nel Contratto di Governo, ovvero
il nostro impegno ‘a ridiscuterne integralmente il progetto nell’applicazione
dell’accordo tra Italia e Francia’. Ci sono tanti documenti, tanti progetti, tante
analisi, da parte di chi investe, di chi lavora, di chi può guadagnarci, però molti
di questi sono di parte. Non ci sono pregiudizi ideologici nei confronti di
quest’opera ma solo l’interesse di valutarla correttamente, con analisi, studi
finanziari, progettuali e tecnico-giuridici che saranno resi pubblici, così come
saranno resi pubblici i nomi e i membri della Struttura tecnica di missione che
sono già al lavoro”. Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture e Trasporti,
Danilo Toninelli, nel corso del Question Time alla Camera . “Non possiamo
nasconderci, come ha confermato di recente anche la Corte dei conti europea,
un’anomalia inaccettabile: il costo delle nostre linee Tav, comprese quelle in
costruzione, sta superando, in media, i 30 milioni di euro per chilometro contro,
ad esempio, i 13 milioni della Germania o i 14 milioni della Spagna. Un gap che
definirei vergognoso”. (Gil)