Venezia, 3 ago – “Una partecipazione significativa e qualificata, che conferma la novità e l’interesse destato da questo intervento regionale, primo nel suo genere”, sottolinea l’assessore al lavoro, Elena Donazzan. “Dopo aver proposto questo nuova misura nel programma regionale di impegno del Fondo sociale europeo, visto l’interesse riscontrato – fa sapere l’assessore – ho proposto subito alla Giunta di raddoppiare lo stanziamento iniziale di 1,5 milioni, portandolo a 3 milioni. Il finanziamento sarà utilizzato per 55 borse di ‘rientro, 30 borse di animazione territoriale e per contribuire alle spese di realizzazione dei progetti selezionati”.
Il bando prevedeva tre linee progettuali: una rivolta alla ‘circolarità dei cervelli’ per favorire la creazione di reti e di processi di ‘contaminazione’ da parte di start up innovative; una denominata ‘Idee per il Veneto’ che mira a stimolare la produzione di progetti e prototipi di business nel campo dell’innovazione sociale; e infine una dedicata a promuovere “eccellenze nelle arti e nei mestieri”, cioè progetti innovativi a sostegno dello sviluppo creativo e artistico del Veneto, favorendo sia il recupero di ‘luoghi del lavoro’ e di contenitori di ‘memoria storica’, sia di progetti e percorsi di scambio con realtà estere, in modo di innescare processi di innovazione e di ‘contaminazione’ scientifica, imprenditoriale e tecnica. (PO / SEGUE)