Roma, 7 ago – Il capo di Stato Maggiore ha anche sottolineato l’impegno della forza armata a supporto della collettività con tutte le sue capacità complementari ricordando le attività di nave Alliance da poco rientrata dal Circolo Polare Artico, toccando la latitudine massima di 81° 50’ 27”, con 23 ricercatori a bordo provenienti dai principali istituti di ricerca nazionali, internazionali e dall’industria privata. Ha poi indicato come mai come in questi ultimi anni l’area polare artica è di fondamentale importanza dal punto di vista ambientale, socio economico e geopolitico. Ha poi fatto menzione alle attività di bonifica ambientale condotte dal Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin che hanno portato alla luce migliaia di residuati bellici pericolosi per la navigazione e per i bagnanti ma anche cimeli storici grazie alle immersioni con la tecnica di saturazione che permette, con il supporto di nave Anteo, interventi a favore delle sovrintendenze a rilevanti profondità e per lunghi periodi come sta avvenendo in questi giorni a capo Noli. Girardelli ha infine menzionato anche le recenti scoperte di relitti affondati nel corso delle grandi guerre come la corazzata Roma. Di questi giorni il ritrovamento del relitto del Sommergibile Guglielmotti, reso possibile grazie alla sinergica attività dei mezzi e alla professionalità del gruppo mine e dragaggio, alla perizia dell’Istituto Idrografico e alla consulenza dell’Ufficio Storico. Scoperte utili ad arricchire le ricostruzioni storiche degli anni passati. Ultimato l’incontro con gli equipaggi, Girardelli, prima di lasciare l’area di operazioni, si è trasferito a bordo del cacciatorpediniere Durand de la Penne per incontrare gli allievi della seconda classe dell’Accademia Navale, impegnati nella Campagna Addestrativa 2018, seguendoli da vicino alle prese per la prima volta con la vita a bordo di una “nave grigia”. (red)
