Roma, 7 ago – “Ai primi di settembre ho intenzione di aprire dei tavoli di confronto: uno sul giornalismo, uno sulla Siae e sul diritto d’autore con il Mibac e uno sulla filiera dell’editoria nel suo complesso”: ad annunciarlo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Vito Crimi, nel seguito dell’audizione sulle linee programmatiche del governo in materia davanti alla Commissione cultura della Camera. “Saranno tre tavoli di confronto con tutti i soggetti interessati, spero che sia possibile farli nella maniera più trasparente possibile” aggiunge il sottosegretario, sottolineando la volontà di consentire “la partecipazione anche di rappresentanti di gruppi politici” e assicurando che non saranno “decisioni unilaterali ma avranno il coinvolgimento di tutte le forze politiche, a maggior ragione di quelle di opposizione”. In merito all’ordine dei giornalisti, Crimi ha spiegato di non aver fatto subito “un decreto di abolizione” ma di aver avuto “l’accortezza di incontrare i nuovi vertici dell’Ordine”, in vista del processo di autoriforma. “Mi dicono – aggiunge il sottosegretario – che ad ottobre ci saranno nuovi interventi che riguardano vari aspetti, tra cui l’accesso alla professione. A seguito di questo faremo le nostre valutazioni. Se ancora ci saranno i presupposti per abolire l’Ordine del giornalisti verrò a proporvelo, ma sono processi che vanno governati”. (SEGUE)
