Palermo, 8 ago – Tornano a casa molti degli emigrati della regoine Sicilia. Non solo vacanze ma un tuffo dove ‘affondano le radici”. E’ l’estate la stagione in cui in molti fanno coincidere il riposo ad una visita ai parenti e alle case, spesse mantenute, e così i paesi si ripopolano. Con i suoi 595.749 iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, la regione Sicilia si classifica al primo posto in Italia quanto a numero assoluto di espatri. Il solo flusso siciliano incide del 16,7 per cento sui tre milioni e mezzo di emigrati. Rispetto alla popolazione residente, la cifra e’ pari all’11,1 per cento. Incidenza inferiore solo a Molise (22,2 per cento), Basilicata (15,8 per cento) e Calabria (15,6 per cento). Lo rileva il rapporto 2007 Italiani nel mondo, presentato dall’associazione Migrantes. Nello studio emerge che la destinazione piu’ ambita dai siciliani e’ la Germania, dove vivono stabilmente 186.851 persone (il 31,4 per cento). Seguono la Svizzera, con 62.509 presenze (10,5 per cento), il Belgio a quota 86.647 (14,5 per cento) e la Francia a 58.841 (9,9 per cento). Le province maggiormente interessate dal fenomeno sono Agrigento (119.392), Palermo (95.396) e Catania (92.929). Caso limite, nella fotografia Migrantes, quello del Comune di Villarosa, in provincia di Enna, dove i residenti sono meno degli emigrati: 5.447 contro 5.541. Non molto diversa la situazione a Sommatino (Cl) e Lercara Friddi (Pa), dove per ogni dieci abitanti risultano piu’ di nove emigrati. Tra i comuni meno colpiti dall’esodo spiccano i casi di Palermo (21mila espatri su oltre 600mila residenti) e Messina (8.700 su 245mila cittadini). (Sab)