Parma, 8 ago – Nei prossimi due anni saranno erogate 67 borse di mobilità: 18 in uscita e 49 in entrata, queste ultime, in particolare, per consentire la crescita e la collaborazione scientifica con realtà strategiche dell’Asia e dell’Africa, secondo le linee di sviluppo indicate dalla CRUI (Conferenza dei Rettori Italiani) e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione (MAECI). Il progetto, appena approvato, si aggiunge alle precedenti esperienze già “premiate” con un finanziamento comunitario, per un contributo complessivo di oltre 845.000 euro, destinato a opportunità di mobilità al di fuori dell’Europa (Bielorussia, Brasile, Russia, Kyrgyzstan, Myanmar, Tanzania, Ucraina). A tutto ciò vanno poi aggiunti gli 840.508 euro per la mobilità 2017/2018 e gli 869.505 per la mobilità 2018/2019 per gli scambi Erasmus+ “tradizionali” all’interno dell’Unione Europea: i finanziamenti più alti ottenuti dalla partecipazione dell’Università di Parma al Programma Erasmus (dal 1989), per una mobilità di circa 400 studenti ogni anno. Non va infine dimenticato il Programma di Ateneo Overworld, finanziato con propri fondi dall’Università di Parma per sostenere la mobilità di studenti e docenti verso Università al di fuori dell’Europa, per il quale, in soli quattro anni di vita, gli studenti partecipanti sono passati da 64 a 180. (UE / BIG ITALY / Red)