I presidi non lasceranno entrare a scuola bambini non vaccinati. Ma il ministro della Salute Giulia Grillo respinge le accuse, che nel suo intervento a Omnibus su La7 definisce “tardive e strumentali”. Questo perché l’autocertificazione si è usata per tutto il 2017, ed è chiaro che bisogna dichiarare il vero perché altrimenti si rischia il carcere. Questa presa di posizione è tardiva perché la circolare è di più di un mese fa. E’ una polemica surreale”. Poi il ministro torna sulla proposta dell’obbligo flessibile: “La gente può continuare a prendermi in giro per questa proposta, ma l’obbligo flessibile ha un senso perché ci sono situazioni differenti in zone differenti. Non posso usare le stesse misure su chi ha il 97% di coperture e chi no”. Secondo Grillo “le persone che proprio non si vogliono vaccinare sono una minoranza, sono il 2,8% rispetto alla copertura di gregge fissata al 95%. Decidere di non vaccinarsi in maniera ideologica per quanto mi riguarda è sbagliato, perché ti prendi una responsabilità non solo personale ma nei confronti della collettività”. Rimane però il problema dei bambini immunodepressi: “E’ una questione che ci poniamo, individueremo delle catene di protezione”. Fermo restando, aggiunge riprendendo anche le parole di Paola Taverna, che “il personale sanitario si deve vaccinare, molti casi di trasmissione avvengono in ambienti sanitari; sul morbillo dobbiamo concentrarci anche sugli adulti”.
(Sis)
