Roma, 10 ago – Nella giornata dell’8 agosto, in risposta al massiccio afflusso di venezuelani in arrivo nel paese, il governo dell’Ecuador ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione agli ingressi nelle province di Carchi, Pichincha ed El Oro. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) accoglie con favore e sostiene questa decisione, che consente all’Ecuador di assegnare risorse aggiuntive e rafforzare la sua risposta, ribadendo la lunga tradizione dell’Ecuador nell’accoglienza dei rifugiati e di altre persone che attraversano i suoi confini.
L’esodo dei venezuelani dal loro Paese è uno dei più grandi movimenti di massa della storia dell’America Latina.
Dall’inizio dell’anno, circa 547mila venezuelani hanno fatto ingresso in Ecuador attraverso il confine colombiano con una media giornaliera compresa tra le 2.700 e le 3.000 persone, uomini, donne e bambini. Tuttavia, l’afflusso sta ora accelerando e nella prima settimana di agosto circa 30mila venezuelani sono entrati nel Paese (oltre quattromila al giorno).
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