Rio Grande do Sul (Brasile), 22 ago – Il programma è stato strutturato per garantire un approccio multidisciplinare. Nelle prime tre giornate sono stati affrontati il tema della costruzione europea dal punto di vista storico, giuridico ed economico. Sono state esaminate le principali politiche comunitarie e le strategie europee alla luce della Convenzione e dell’allargamento. Le altre giornate sono state quelle più operative: si sono analizzati a fondo i principali programmi comunitari e gli inviti a presentare proposte, imparando le tecniche, le strategie e i migliori approcci della progettazione con particolare attenzione agli aspetti operativi e gestionali. “Le imprese brasiliane – dice la dott.ssa Eugenia Polidori, coordinatrice del corso – potrebbero diventare sempre di più partner delle imprese italiane nei progetti finanziati dalla Commissione. I partenariati negli ultimi anni hanno infatti privilegiato le imprese di quei Paesi europei con i quali esistono delle affinità linguistiche come Spagna e Portogallo o dell’Europa del Nord e dell’Est”. Fiore all’occhiello del corso, la dott.ssa Elena Curtopassi, consulente europea dell’Ufficio di Bruxelles della Regione Veneto, che ha assistito i partecipanti nello sviluppo delle loro idee progettuali cercando di tradurle in progetti concreti.
(Gil/Dpo)