Palermo, 22 ago – Con il titolo “Cose di Sicilia – Incontri di agosto” si è conclusa nell’Isola di Salina, la manifestazione promossa dal Centro internazionale di ricerca per la storia e la cultura eoliana, della Rete dei musei siciliani dell’emigrazione e del Club Unesco in materia di emigrazione. Il programma, coordinato dal prof. Marcello Saija, ha proposto la presentazione del volume di Macrina Marilena Malfa, “La danza delle streghe. Canti e credenze dell’arcipelago eoliano”, nell’auditorium di Malfa e l’inaugurazione della mostra “Sicilian Crossing” a Montalbano Elicona. Il castello svevo-aragonese è stata la prestigiosa cornice della mostra “Sicilian Crossings”, approdata in provincia di Messina dopo l’inaugurazione a New York. Quindi il convegno sul tema dell’emigrazione cui ha partecipato, tra gli altri, il sindaco Giuseppe Simone e che ha visto al centro del confronto le cause che, tra fine Ottocento e prima metà del Novecento, hanno spinto centinaia di migliaia di persone a lasciare la Sicilia e del ruolo svolto dagli agenti marittimi che, lucrando significative provvigioni dalla vendita dei biglietti di imbarco per il viaggio oceanico, incentivavano alla partenza. Nella tre giorni non sono stati però tralasciati i temi legati all’immigraizone. Dalle difficoltà a trovare soluzioni ai problemi legati a questo fenome in crescita fino alla ‘gestione’ dei flussi che coinvolgono l’Europa occidentale e il continente americano. Tanti gli interventi all’evento in ricordo di Edward Re leader della comunità isolana Oltreoceano e collaboratore dei presidenti Kennedy e Jonson, da Marcello Saija, Santi Formica vice presidente Ars, Francesco Maia Talò, console generale di New York, il senatore Nino Randazzo e Francesco Maria Fulci, già ambasciatore d’Italia all’Onu. Allo Scalo Galera, la manifestazione chiude con un recital teatrale e musicale. (Sab)