Roma, 14 ago – Tra il Movimento 5 stelle e il popolo No Tav “c’è un patto fondante, d’onore. Senza di loro, oggi non saremmo arrivati fin qui”. Così a La Stampa Alberto Airola, senatore torinese del MSS il quale tende la mano alla voce storica dei No Tav della Val di Susa, Alberto Perino, che si è detto stanco degli “sterili proclami” e della mancanza di “atti concreti” dei grillini per fermare il progetto dell’alta velocità. È davvero cambiata la linea del Movimento sulla Tav? “È solo una loro percezione – risponde Airola. Io sposai la battaglia No Tav prima ancora di entrare nei Cinque Stelle. Non è cambiato nulla da allora. Noi parlamentari, i tecnici, il ministro Danilo Toninelli, ci stiamo tutti impegnando per fermare l’opera”. E allora perché Perino vi attacca? “Per una naturale diffidenza nei confronti di chi governa e perché non si rende conto che non è semplice guidare i ministeri in una direzione diversa. Ci vuole tempo per attraversare la giungla. I risultati arriveranno”. (red)