Roma, 14 ago – Il centrodestra esiste ancora? “Per noi sì, non l’abbiamo mai lasciato. E continuiamo a pensare che sia l’unica alternativa al Pd e al M5S. Lo abbiamo dimostrato in Molise e in Friuli e ci piacerebbe dimostrarlo anche in Basilicata e in Abruzzo”. Lo afferma il presidente dell’Europarlamento e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, nella quale rilancia la coalizione conservatrice e diffida l’alleato leghista dal “rompere” il fronte conservatore nelle elezioni locali: “Ci sono realtà, regionali e cittadine, dove FI e le sue civiche hanno il doppio dei voti della Lega”, “vorrei ricordare cosa è successo a Brindisi dove, di fatto, la Lega ha permesso la vittoria del candidato di centrosinistra. Noi siamo sempre per l’unità ma i matrimoni si fanno in due. E tuttavia chi spacca il centrodestra si ricordi che poi i risultati non sono mai positivi”. E sottolinea: “Le distanze aumentano non rispetto alla Lega, ma alle politiche di un governo che non vuole puntare sulle infrastrutture, pensa di chiudere l’Ilva, non cerca soluzioni per il Sud, sottomette il turismo all’agricoltura. Questi sono i nodi. Noi sconfessiamo le politiche nel merito, non siamo contro a prescindere. Quando si è votato sulle motovedette da consegnare alla Libia ci siamo espressi a favore”. (red)