Roma, 17 ago – In una intervista al Foglio Edoardo Rixi, sottosegretario leghista alle Infrastrutture garantisce che “la Gronda si farà”, anche perché “nel contratto non è mai stata contemplata la sua sospensione. Anzi, da quando siamo al governo abbiamo dato pieno impulso ai lavori. E non ci fermeremo”. E in una intervista a Sole 24 Ore precisa: “I cantieri della Gronda, allora chiamata bretella, erano stati fermati alla fine degli anni Novanta per precise scelte politiche. Chi l’ha bloccata non erano certo i Cinque Stelle. Sulle grandi opere inutili anche io dico no, ma ce ne sono alcune che vanno fatte, come vanno ora monitorati tutti i viadotti”. (red)