Genova, 17 ago – Il porto di Genova sarà in grado di soddisfare pienamente e regolarmente la domanda di servizi sia legata al traffico internazionale delle merci sia relativa ai passeggeri, sia su navi da crociera che su ferries. A fornire questa indicazione, smentendo i rumors conseguenti al drammatico crollo del viadotto autostradale Ponte Morandi è direttamente Federagenti, la Federazione degli Agenti Marittimi italiani, insieme con la sua associazione locale, Assagenti Genova, che ha il contatto diretto con i gruppi armatoriali e le compagnie di navigazione che scalano a Genova. Sulla base dell’analisi, sui flussi attuali di traffico e sulle previsioni per i prossimi mesi, attuata nel dettaglio dalla Emergency Room costituita all’interno dell’Autorità di Sistema Portuale, Federagenti e Assagenti sono in grado di confermare alla comunità marittima internazionale “che il porto di Genova sarà in grado di operare a pieno regime adottando una serie di misure immediate in grado di supplire, anche e specialmente in tema di viabilità, ai danni provocati dal black out del sistema autostradale di collegamento”. “Ciò – spiega la nota – è peraltro conseguenza anche dell’intenso e costruttivo lavoro svolto in questi giorni in coordinamento con le Istituzioni e Autorità locali che si sono prodigate insieme alle associazioni di categoria per trovare le migliori quanto urgenti soluzioni in termini di viabilità stradale, consentendo anche il ripristino a breve della piena operatività del collegamento ferroviario”.
(Red)