Roma, 21 ago – Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, in una intervista a La Stampa, parla delle riforme istituzionali che intende intraprendere il governo, con Giorgetti il quale auspica vi sia anche l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. “Non è un tema all’ordine del giorno come non lo è l’eliminazione di una Camera – precisa -. Il contratto di governo prevede riforme puntuali tese a valorizzare la centralità del Parlamento, rafforzare gli istituti di democrazia diretta e attribuire maggiore autonomia agli enti locali. Taglieremo il numero di deputati e senatori, renderemo più efficaci i referendum e daremo più competenze ai territori. Così riusciremo ad avvicinare le istituzioni ai cittadini”, “auspichiamo un ampio consenso, ma saremo ben lieti di sottoporre le riforme a referendum, un esito coerente con lo spirito di partecipazione alla base della Terza Repubblica. Presenteremo riforme singole per criteri di ragionevolezza e organicità, i cittadini hanno il diritto di decidere su proposte chiare e nette”. Sui vitalizi si procederà anche in Senato? “Spetta al Senato decidere, il Consiglio di Stato ha confermato l’idoneità della delibera per procedere al taglio dei vitalizi e di questo sono soddisfatto. È il riconoscimento della bontà delle nostre battaglie. Naturalmente è auspicabile armonizzare il trattamento di tutti gli ex parlamentari e confido che già a settembre si affronterà la questione”. (red)