Roma, 22 ago – Il monitoraggio della ‘Autorità anticorruzione sulle concessioni, non solo autostradali, “Incontra resistenze. Fatichiamo a ottenere le carte. Ma il quadro ci è chiaro: s’è stratificato un inaccettabile livello di appropriazione di beni pubblici. Un buco nero in un campo cruciale della vita democratica”, “oggi si parla di autostrade, ma vale anche per altri settori cruciali: il privato concessionario fa quello che vuole, si comporta come fosse il proprietario e nessuno lo controlla”. Così il presidente Anac, Raffaele Cantone, in una intervista a La Stampa. (red)