Enna, 28 ago – La città di Pietraperzia (Enna) è stata la sede Sede del VI° Incontro Internazionale 2008 dei Siciliani nel Mondo e del Convegno “L’impegno e la promozione culturale per custodire la memoria dell’emigrazione “ su iniziativa di Filippo Marotta, Presidente dell’Associazione Milanese “Amici di Pietraperzia e Barrafranca”, di Pietro Paolo Poidimani, coordinatore e Presidente di “Globe Italia” e di Caterina Bevilacqua, Sindaco di Pietraperzia. Pietro Paolo Poidimano ha esordito ricordando l’impegno comune da parte di tutti i siciliani in Italia e nel Mondo per divulgare una immagine migliore della Sicilia, “lanciando un grido di dolore” per tutti quei disservizi (e incendi) che ne offuscano l’immagine, specialmente nella stagione turistica. Egli ha auspicato una rifondazione morale e civile della Sicilia nel solco della sua grande tradizione storico-culturale che ne fa da sempre crocevia di civiltà e di progresso nel Mediterraneo. Successivamente ha omaggiato la presenza delle Associazioni lombarde presenti ,anche quest’anno al raduno dei Siciliani nel Mondo essendo Enna terra di antica emigrazione lombarda al tempo dei Normanni, di cui rimane possente il Castello dei Lombardi. Poidimano ha successivamente ricordato i 40 anni di Sicilia Mondo e l’appassionato impegno civile del suo Presidente, decano dell’Associazionismo siciliano, Domenico Azzia il quale nella ricorrenza dei 52 anni della tragedia mineraria di Marcinelle, dichiarata Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo, ha commemorato, con un breve discorso, i 262 minatori( di cui 136 italiani) che trovarono la morte a cui è seguito un minuto di silenzio ai caduti da parte di tutta l’Assemblea.
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