Berlino, 23 ago – L’Europeo di Berlino è sempre più azzurro grazie al bottino di sei medaglie – due ori, un argento, tre bronzi – e un record del mondo. Per Martina Caironi è l’oro continentale numero sette della carriera e il 18° podio internazionale. Nel lungo T63 la plurimedagliata iridata e paralimpica fa centro con un salto da 4,91 metri, una misura inarrivabile per le avversarie bloccate a 4,30 (la belga Gitte Haenen) e 3,77 (l’olandese Fleur Scouten). Per ora World Para Athletics la chiama migliore prestazione mondiale, ma vale come primato iridato, un riconoscimento ufficiale che arriverà a fine anno a seguito dell’introduzione delle nuove classificazioni. La Caironi, oro anche ai Mondiali di Londra 2017 nella stessa specialità, festeggia saltellando in pedana con la bandiera italiana: “Mi sono sentita volare. Ho abbracciato i miei due allenatori quasi con le lacrime. Sono vicina ai 5 metri e sono contenta che sia un arrivarci graduale dopo il grande lavoro di quest’anno. Aspettate domenica per un altro show sui 100 metri”. Oney Tapia non è voluto essere da meno. L’argento paralimpico di Rio si conferma campione europeo nel disco F11. (SEGUE)